M.E.S.H., “Hesaitix”

Il producer berlinese M.E.S.H si getta nella ricerca radicale di atmosfere di decostruzione e distorsione, inventando nuove leggi fisiche, nuove dimensioni, scollegate dalla gravità terrestre e delle regole euclidee. Si aprono spazi che assomigliano a prospettive universali, il ritmo diventa ornamento e appiglio nel vortice di suoni sospesi e transitori. Le tracce sono come angoli […]

L’elettronica colta e para-classica di Colleen

Colleen è il nome d’arte della cantante e multistrumentista Cécile Schott, collegata al giro Thrill Jockey almeno dal 2003. Nel suo ultimo album, intitolato “A Flame My Love, A Frequency”, l’artista lavora con un Guitari Pocket Piano e un synth Septavox, ricavando suoni eterei, percussivi e sottili, poi processati attraverso il pedale delay del Moog. […]

Intervista ad Antonio Mastrogiacomo: per chi suona “Suonerie”

Antonio Mastrogiacomo è un nostro collaboratore, diplomato in sassofono presso il Conservatorio Nicola Sala di Benevento. Ha fatto un disco intelligente, bello e innovativo. Dovremmo far finta di nulla, per salvaguardare il piano deontologico del nostro lavoro? Allontanarcene per allontanare il conflitto d’interesse? Ma quando mai! Ve ne parliamo e vi chiediamo di ascoltarlo, a cuor […]

M.E.S.H., “Search. Reveal.”

James Whipple sta per pubblicare un secondo album a nome M.E.S.H., il secondo capitolo lungo dopo quel discone che fu “Piteous Gate”, pubblicato nel 2015, con il quale il producer di stanza a Berlino mise a ferro e fuoco la scena hi-tech e avant-electro europea. Questa nuova prova, intitolata “Hesaitix” è attesa su PAN il […]

L’electro euclidea e primitivista di Konrad Sprenger

Joerg Hiller aka Konrad Sprenger è un compositore, producer e artista concettuale tedesco che crea musica electro-acustica custumizzando strumenti tradizionali e organizzando pattern ritmici basati su algoritmi euclidei su editor digitali. Il risultato di questa sperimentazione è una complessa orchestrazione minimalista, che partendo da una chitarra processata attravero controller da synth e pianola e dall’elettroncia […]

Caterina Barbieri – Patterns of Consciousness (Important Records, 2017)

Il disco vuole forse isolare le monadi della coscienza, fotografare dinamicamente e riprodurre artificialmente l’atmosfera, il senso, di sette condizioni topiche e fondamentali dello spirito attonito, perso, che assurdamente ricerca se stesso o una ragione, sprofondando in un abisso frattale o in una distrazione. Da un’idea del genere poteva venir fuori un assurdo e repellente […]

Math noise gödeliano: il ritorno degli austriaci NI

I NI sono un quartetto austriaco di math noise, nu-prog e sperimentazione avant. Tre chitarre e una batteria. Il loro album precedente, “Foxtrot”, risale a cinque anni fa e suonava come rock labirintico complicato con accenti di prog canterbouriano, math, neoclassicismo e avanguardia dada. Ora sono tornati con il disco lungo “DEDODA zach021 & rw026” […]

Il compositore elettronico Walter Branchi ospite a Scambi sonori

Il 13 maggio, il secondo appuntamento primaverile della rassegna Scambi sonori darà la chance di conoscere importanti personalità del mondo della musica elettroacustica. La rassegna, curata dal nostro collboratore Antonio Mastrogiacomo, avrà inizio alle ore 10:30 presso l’aula De Santis del Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella. In quella sede avrà inizio l’incontro curato […]

Ensemble Economique, In Silhouette

Ensemble Economique – In Silhouette (Denovali Records, 2017)

Nonostante il titolo (“In Silhouette”), ascoltando l’incipit del disco si ha l’impressione di affrontare un tipo di elettronica tridimensionale e profonda. Molto francese, indubbiamente, e anche assai consapevole e strutturata, fatta come si deve: ben costruita e presentata. In realtà, la trentina di minuti dell’album offre qualcosa di completamente diverso da un mero progetto di […]

Arca – s/t (XL, 2017)

Dato che il digitale è uno strumento abbastanza potente e vago di espressione e condivisione di contenuti, può anche essere inteso come un vettore di funzionalità già affacciato sul futuro e strutturato sulla possibilità di adeguarsi a ciò che sarà o non sarà. Probabilmente a qualcosa di intrinsecamente ambiguo e spersonalizzante, cioè indipendente dall’uomo. Ma […]

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