Pandas – Pandas Ep
I due panda dei Pandas fanno musica folk psichedelica, ricca di accenti noir, alternativi, cosmici, beat, contemporanei. Il loro esordio in Ep vive di alterni umori, quattro tracce, suonate con strumenti acustici e tastierina che ricercano ora l’allegria della festa tra i prati (sto citando Celentano), ora un po’ d’Africa in giardino (ancora Celentano), ora… Continua a leggere
Kadavar – Abra Kadavar (Nuclear Blast, 2013)
La copertina è tutto un programma… Basta guardare in faccia questi tre tedeschi barbuti, i loro vestiti, gli sguardi seriosi e un po’ debosciati da cerimonieri di misteri rinascimentali, i capelli con le file di lato (quello con la faccia meno sveglia la fila ce l’ha in mezzo)… Ecco. Ci si rende subito conto che… Continua a leggere
The Flaming Lips – The Terror (Bella Union, 2013)
Confesso, non ho mai provato tanta simpatia per Wayne Coyne. Sono naturalmente portato alla svalutazione dell’estetica sistematicamente antisistematica e sono piuttosto insofferente rispetto alle forme esemplari di personalità insistentemente pittoresche. Ciò nonostante apprezzo determinati capitoli del disordinato e interminabile catalogo Flaming Lips. “Telepathic Surgery” era un buon disco, così come “Yoshimi Battles the Pink Robots”… Continua a leggere
In Zaire – White Sun Black Sun (Sound of Cobra/Tannen, 2013)
Li abbiamo conosciuti attraverso un Ep e uno split, documenti di grande impatto, ma ormai storia passata… Ecco invece il loro primo disco ufficiale, “White Sun Black Sun”. Un prodotto che pare orientarsi entro limiti strutturali più inquadrati e “fruibili”, ma non distanti dalla potenza immaginifica già espressa con le precedenti uscite. Claudio Rocchetti, Riccardo… Continua a leggere
Moon Duo – Circles (Sacred Bones, 2012)
I Moon Duo sono una coppia di San Francisco composta da Ripley Johnson dei Wooden Shjjips e della compagna Sanae Yamada che incide per l’ottima Sacred Bones. Fanno space rock imparentato tanto con la roba krauta alla Neu!, vicina cioè alle vibrazioni gotiche e alienanti dei primissimi Kraftwerk et cetera, che con la neo-psychedelia… Continua a leggere
Pärson Sound – Pärson Sound (1967)
Parliamo del passato, di dischi di quarant’anni fa, e non ce ne vergogniamo. Perché è facile voltare le spalle e occuparsi solo di ciò che c’è… o di ciò che da solo riemerge dal trascorso, rinnovato e rinnovabile come un contenuto adatto alla contemporaneità. Abbiamo paura di sembrare antiquati e ci fa comodo che tutto… Continua a leggere
Aqua Nebula Oscillator – Third (Tee Pee, 2012)
Ci piace l’universo culturale (o sotto-culturale) degli Aqua Nebula Oscillator. L’Euro-horror ’70, il voodoo, i paradisi artificiali, le deviazioni spaziali e le fascinazioni fantascientifiche. È come unire etnologia e patafisica astronomica attraverso categorie fumettistiche. I francesi ANO (pardon) vengono dal Doom ma puntano alla psichedelia. Giocano con il krautrock e strutture nuggest ma conoscono Hendrix,… Continua a leggere
Spiritualized – Sweet Heart Sweet Light (Double Six – Domino, 2012)
Pubblicare un singolo di otto minuti e passa non è da tutti, ma è sicuramente da Jason Pierce che dai tempi degli Spacemen 3, passando per il capolavoro “Let It Come Down”, ci ha abituati a strategie ingegnose ed estatiche di folgorante purezza rock.
“Sweet Heart Sweet Light” non è affatto un capolavoro, né il… Continua a leggere



















































