The Human Beast – Volume One
La Bête humaine è il titolo di un famoso romanzo di Zola, di una grande pellicola corale del cinema popolare italiano anni ’80 (Fracchia La Belva Umana), e il nome di un’oscura band scozzese dei primi anni ’70, The Human Beast. Il loro primo disco “Volume One”, pubblicato dalla Decca nel 1970, è un documento… Continua a leggere
Mother Love Bone – Apple
Si è discusso molto e si discute ancora sul Grunge. Era un genere musicale? Uno stile genuino, una crudele paraculata discografica? Non c’è risposta. Gli interpreti più famosi del fenomeno partirono e si mossero spesso in direzioni musicali differenti: alcune band presentavano un sound imparentato al Post-Punk, altre all’Acid Rock degli anni ’70, altre ancora… Continua a leggere
Black Widow – Sacrifice
Uno strano esemplare di Rock progressivo, che non giunge ai traguardi spesso indulgenti o di cattivo gusto di inizio anni ’70. E un’estetica consacrata al demoniaco ma, come si dice, più per scena che altro. I Black Widow rappresentano un tipo di malvagità, per certi versi autentica, figlia del proletariato urbano dell’incazzata provincia inglese, stanca… Continua a leggere
Fire – Could You Understand Me
Registrato in Olanda nel 1973, “Could You Understand Me” è uno degli album più potenti e impressionanti pubblicati in Europa nella prima metà degli anni ’70. I Fire erano un power-trio proveniente dalla Jugoslavia, formato da Giura Havidić (chitarra elettrica, voce), Miljenko Balić (basso) ed Emil Vugrinec (batteria, voce). Le sette tracce che compongono l’album… Continua a leggere
Queen – Sheer Heart Attack
Gli appassionati di musica a volte chiedono conferme. Di solito cercano sorprese sopportabili, ma ancora più di frequente chiedono tracce, piste che possano giustificare innamoramenti o idiosincrasie preesistenti. “Sheer Heart Attack” è il terzo album di studio dei Queen, un disco fondamentale per la carriera del gruppo, che segna una decisiva e coraggiosa virata stilistica,… Continua a leggere
Bodkin – Bodkin
Nel 1972 i Bodkin, band dall’UK rimasta del tutto sconosciuta al grande pubblico, diedero alle stampe questo meraviglioso omonimo album, l’unico della loro carriera discografica. Si tratta di un disco eccezionale, un hard-progressive potentissimo che vi lascerà senza fiato. Blues oscuri e organi dal sapore dark dirigono la struttura di brani atmosferici suonati con impeto e… Continua a leggere










































