Archivio Tag: elettronica

Paco Sala – The Silent Season (Denovali, 2017)

I Paco Sala sono un duo britannico giunto al quinto disco nel corso del mese di marzo del 2017. La copertina di “The Silent Season” è lo stralcio della prospettiva di un’architettura razionale, un genere di immagini affiancato sempre più spesso alla musica cosiddetta sperimentale. Certo, non vogliamo fermarci a criticare la poetica delle apparenze …

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Intervista a Maiqqu, producer 8 bit

Diciamoci la verità, se qualcuno vi dicesse “Stasera andiamo a vedere uno che suona i Game Boy?” lo prendereste per matto. Invece andateci, e conoscerete Maiqqu. Il palermitano Maiqqu suona elettronica 8 bit, usando dei Game Boy (sì, i giochi Nintendo della nostra infanzia) modificati come samplers. La musica è assurda, riesce a stupire perchè …

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L’electro euclidea e primitivista di Konrad Sprenger

Joerg Hiller aka Konrad Sprenger è un compositore, producer e artista concettuale tedesco che crea musica electro-acustica custumizzando strumenti tradizionali e organizzando pattern ritmici basati su algoritmi euclidei su editor digitali. Il risultato di questa sperimentazione è una complessa orchestrazione minimalista, che partendo da una chitarra processata attravero controller da synth e pianola e dall’elettroncia …

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In arrivo su Warp lo score di Good Time firmato da Oneohtrix Point Never

Oneohtrix Point Never pubblicherà l’undici agosto su Warp la colonna sonora di Good Time, premiata a Cannes come soundtrack dell’anno. Il film, diretto da Josh e Benny Safdie, è un thriller ambientato nell’underground newyorkese. Qui sotto potete guardare il trailer ufficiale, dove risuona qualche nota della traccia “The Pure and the Damned“. E ancora più …

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Aphex Twin: il video al Field Day 2017 e il misterioso 12”

Dopo mezza giornata dalla diretta streaming, NTS Radio ha reso disponibile le immagini prodotte dal visual artist Weirdcore e l’audio dello show audiovisivo di Aphex Twin che si è tenuto al Field Day 2017 presso il Victoria Park di Londra. Qui sotto trovate la lunga clip (due ore di musica, effetti, immagini psichedeliche, contorsioni percettive …

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Caterina Barbieri – Patterns of Consciousness (Important Records, 2017)

Il disco vuole forse isolare le monadi della coscienza, fotografare dinamicamente e riprodurre artificialmente l’atmosfera, il senso, di sette condizioni topiche e fondamentali dello spirito attonito, perso, che assurdamente ricerca se stesso o una ragione, sprofondando in un abisso frattale o in una distrazione. Da un’idea del genere poteva venir fuori un assurdo e repellente …

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Kraftwerk, quattro date a Torino a novembre

A novembre a Torino, si celebreranno i Kraftwerk presso le Officine Grandi Riparazioni – OGR (in collaborazione con Club To Club) con quattro date, quattro concerti, dedicati ai loro dischi storici. Si parte sabato quattro e si finisce martedi sette, novembre già lo abbiamo detto. Il progetto si chiama “The Catalogue – 1 2 3 …

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Shinichi Atobe, “Regret”

Esce su DDS “From The Heart, It’s A Start, A Work Of Art“, il nuovo disco del producer elettronico giapponese Shinichi Atobe. La pubblicazione arriva in doppio vinile e riprende alcune vecchissime tracce dell’enigmatico artista house-techno, tra cui tre brani che furono incisi in acetato quasi diciassette anni fa (prima del debutto ufficiale su Chain …

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Il compositore elettronico Walter Branchi ospite a Scambi sonori

Il 13 maggio, il secondo appuntamento primaverile della rassegna Scambi sonori darà la chance di conoscere importanti personalità del mondo della musica elettroacustica. La rassegna, curata dal nostro collboratore Antonio Mastrogiacomo, avrà inizio alle ore 10:30 presso l’aula De Santis del Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella. In quella sede avrà inizio l’incontro curato …

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Ensemble Economique – In Silhouette (Denovali Records, 2017)

Nonostante il titolo (“In Silhouette”), ascoltando l’incipit del disco si ha l’impressione di affrontare un tipo di elettronica tridimensionale e profonda. Molto francese, indubbiamente, e anche assai consapevole e strutturata, fatta come si deve: ben costruita e presentata. In realtà, la trentina di minuti dell’album offre qualcosa di completamente diverso da un mero progetto di …

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