Movie Star Junkies – Son of The Dust (Outside Inside / Wild Honey, 2012)
Li mettiamo tra gli emergenti, ma emergenti non lo sono. Anzi… Però stanno meglio qua che altrove, e poi a chi dobbiamo dare conto? Facciamo un po’ come ci pare!… “Son Of The Dust” dei Movie Star Junkies è un bel dischetto che esce per la Outside/Inside Records. Un album alcolico e maledetto, dominato da… Continua a leggere
Ali Farka Touré + Ry Cooder – Talking Timbuktu
“Talking Timbuktu”, album del 1994, registrato dalla coppia Ali Farka Touré (cantante e chitarrista di Mali) e Ry Cooder (artista statunitense campione di Roots Music, ricercatore di musica e ottimo bluesman), è uno dei dischi di commistione globale meglio riusciti nella storia della musica. Ciò avviene grazie alla sensibilità dei due interpreti, ma anche perché… Continua a leggere
Maybe i’m – Homeless Ginga (Jestrai, 2012)
I Maybe i’m nascono nel 2007 come progetto solista, dopo demo autoprodotti e il primo disco nel 2010, approdano alla Jestrai come duo (Ferdinando Farro, voce e chitarre, e Antonio Marino, voce e batteria) e licenziano questo “Homeless Ginga”, un album polveroso e pieno di ottime canzoni. Tutto è registrato in sala prove, in presa… Continua a leggere
100 anni di Robert Johnson
L’anno scorso, l’otto marzo Robert Johnson avrebbe festeggiato 100 anni. La commemorazione del centenario del grande bluesman (morto in circostanze misteriose a soli 27 anni, età maledetta per le rockstar) si chiude domani con un grandissimo concerto a New York all’Apollo Theatre. L’incasso della serata servirà per realizzare la Blues Hall of Fame a Memphis,… Continua a leggere
Vibrissa – Demo (2011)
I Vibrissa (http://www.myspace.com/vibrissaband) sono in quattro, vengono da Brescia e fanno Rock ’n Roll. Chitarra, basso, batteria e sinth. Hanno gusto per le cose psichedeliche e giocano a fare i cugini cattivi dei Pink Floyd, inserendo qui e lì ruvidezze stoner o grunge e dissonanze che il gruppo di Waters non si sarebbe… Continua a leggere
Boogie Woogie Renaissance
È nell’aria. Revivalisti e musicologi, come al solito, necessitano di segnali più concreti per ammetterlo, di altri passaggai logici e storici, ma la faccenda è chiara: sta per tornare il Boogie Woogie. Deve tornare. Il Rock invecchiato e plastificato ricerca linfa vitale nel ritmo (contaminandosi con linguaggi new wave, afro, dronici) e nella visceralità (folk,… Continua a leggere
Johnny Winter – The Progressive Blues Experiment
“The Progressive Blues Experiment” è da molti considerato il lavoro migliore di Johnny Winter.
Pubblicato nel 1969 per la leggendaria Austin Sonobeat Records, il disco contiene alcuni dei momenti migliori della carriera del bluesman albino. Collaborano al disco il mitico contrabbassista blues Willie Dixon (autore di “You Shock Me”, poi coverizzata dai Led Zeppelin) e… Continua a leggere
Rory Gallagher – Irish Tour
Nel 1974 esce “Irish Tour” il secondo album live del cantante/chitarrista irlandese Rory Gallagher.
“Irish Tour” è uno dei dischi live più belli di sempre, in grado di conservare e tradurre quel contatto, quella particolare estasi, che s’instaura tra pubblico e musicista durante l’esibizione dal vivo.
Nonostante l’età, questo disco è ancora attualissimo e lo… Continua a leggere
Jimi Hendrix – Valleys Of Neptune
Chissà quante meraviglie avrebbe potuto ancora regalarci Jimi Hendrix se il destino non lo avesse portato via. Quel destino, fatto di droghe ed eccessi, che nel settembre del 1970 segnò uno dei momenti più tristi della storia del Rock.
Eppure sono bastati tre anni e tre album (“Are You Experienced?”, “Axis: Bold As Love” e… Continua a leggere













































