alternative-rock



Alice in Chains – The Devil Put Dinosaurs Here (Virgin, 2013)

Esce il nuovo degli Alice In Chains, il secondo album in studio dopo la morte di Layne Staley. Al posto dell’ex compianto cantante si è inserito con discrezione e rispetto William DuVall… Una voce che si adegua sempre meglio all’estetica degli Alice in Chains senza trasformarsi in impossibile e ridicola copia carbone dell’originale. DuVall possiede… Continua a leggere



Simona Gretchen – Post-Krieg (Blinde Proteus/Disco Dada, 2013)

(Del non temere i grandi)

Questa cantautrice di Faenza, classe 1987, è un talento: giunta al terzo lavoro, è già in odore di consacrazione. Una consacrazione silenziosa, underground (ma neanche poi tanto), compiuta e definitiva (anche se speriamo di no, speriamo che ci stupisca ancora, e ancora, e ancora da capo).

“Post-Krieg”, uscito a fine… Continua a leggere



Chelsea Light Moving – s/t (Matador, 2013)

Thurston Moore volge lo sguardo oltre  i Sonic Youth con Keith Wood, John Maloney e Samara Lubelski. E mette in piedi una band che parte come una versione ripulita degli Stooges per poi incantarsi in anabasi da indie rock intellettuale o scorticarsi attraverso pennate e armonie vocali tipiche dell’ex gruppo del cantante. Le chitarre giocano… Continua a leggere



Eva – Ash Mountain (Ep)

Gli Eva sono un duo che suona potente e divertente. Il gruppetto, formato da Matteo Ghilardi e Mauro Fogaccia, viene da Bergamo, provincia molto ricca in cose “alternative” e ancora abbastanza legata al sound chitarristico. Il loro Ep “Ash Mountain” edito dalla My Own Poison è fatto di soli tre pezzi, ma uno meglio dell’altro.… Continua a leggere



Afterhours – Padania (Germi, 2012)

Più che criptico, questo è un disco criptato. Non v’immaginate le moine. Ci arriva un link in redazione con tracce in streaming “rintracciabili” e ci viene chiesto di comunicare l’indirizzo email preciso con il quale effettuiamo il log in, perché “nell’eventualità che le registrazioni in esso contenute vengano diffuse dovrai rispondere personalmente nei confronti di… Continua a leggere



Gea – Alle Ore Blu (Santeria, 2012)

Più pacificati e riflessivi che in passato, tornano i Gea con le loro ore blu. Il suono della band si fa più maturo e calibrato e la voce di Stefano Locatelli manifesta una nuova giovinezza, dopo quindici anni di carriera, lontana dalle influenze dei timbri storici del Rock italiano. Il canto indignato del cantante domina… Continua a leggere



Male di Grace e nostalgia

“Tutto è Come Sembra” è il disco d’esordio dei Male di Grace. Sia il nome del gruppo che quello del disco ricordano molto gli Afterhours… e la musica pure ha qualche parentela. Gli anni ’90 ci mancano e qui c’è una bella declinazione di quella nostalgia.

Si chiamava Alternative Rock… oggi non ha più… Continua a leggere



Il Teatro Degli Orrori – Il Nuovo Mondo (La Tempesta Dischi, 2012)

Il veneziano Pierpaolo Capovilla e l’onnipresente Giulio Favero gonfiano il petto d’orgoglio: il Rock alternativo italiano è ormai roba loro. Con “A Sangue Freddo” avevano conquistato pure chi i Jesus Lizard proprio mai era riuscito a subire, avevano incuriosito i critici perbene con i loro interessanti argomenti politici e terzomondisti e adesso eccoli pronti a… Continua a leggere



Radiohead – Kid A

“Kid A” è stato il primo disco dei Radiohead a debuttare al numero uno nelle classifiche americane. Premiato come miglior album alternativo dell’anno ai Grammy Awards, è il lavoro che ha consacrato la band inglese come supergruppo internazionale, donandogli fama e rispetto planetari. Eppure questo disco, scritto, registrato e prodotto tra Copenaghen, Parigi e Oxford… Continua a leggere

Cambia Lingua...

Link sponsorizzati

R