DigiTech Whammy IV

Il DigiTech Whammy 4 è la riedizione del famoso DigiTech WH-1 Whammy Wah, un pitch-shifter reso noto da moltissimi musicisti (Steve Vai, Joe Satriani, Tom Morello, solo per citare i primi che mi vengono a mente). Tralasciando la facile polemica, ovvero,  se regga il confronto con le precedenti versioni (WH-1 – l’originale; Whammy II – nero; XP-100 – la versione più economica), cercherò di spiegare un po’ cosa penso di questo pedale.

Ho comprato questo pedale circa due anni fa (per 213€, su un negozio online), e ormai lo conosco abbastanza bene. Il pedale si presenta in un robusto chassis metallico dal famoso colore rosso (Ferrari?) con un pedale d’espressione, uno switch on/off, una manopola per selezionare il tipo d’effetto, ingresso (Input) e porta MIDI sul lato destro, l’ingresso per l’alimentazione e le uscite (Output) Dry e Wet sul lato sinistro. Ha poi un Led d’accensione del pedale, e un Led per ogni tipo d’effetto che mostra quale tra questi sia selezionato.

Entriamo nello specifico…

I preset

I moduli sono divisi in tre sezioni:

* Harmony: il pedale d’espressione ha un effetto diverso se completamente chiuso (il primo effetto nel nome, prima dello slash) e se completamente aperto (il secondo nel nome). Nel mezzo, ci sono tutte le sfumature intermedie – di difficile controllo, se non avete buon orecchio (io trovo difficoltà a controllarle con precisione, ma possono essere usate ottimamente se non dovete suonare in una precisa tonalità).
* Oct Up/Oct Dn: sale di un’ottava/scende di un’ottava (funzione Octaver).
* 5th Dn/4th Dn: scende di una quinta/scende di una quarta.
* 4th Dn/3rd Dn: scende di una quarta/scende di una terza.
* 5th Up/7th Up: sale di una quinta/sale di una settima.
* 5th Up/6th Up: sale di una quinta/sale di una sesta.
* 4th Up/5th Up: sale di una quarta/sale di una quinta.
* 3rd Up/4th Up: sale di una terza/sale di una quarta.
* Min 3rd Up/3rd Up: sale di una terza minore/sale di una terza maggiore.
* 2nd Up/3rd Up: sale di una seconda/sale di una terza.
* Detune: questi due effetti danno un effetto di scordatura, controllabile in intensità con il pedale d’espressione. L’effetto ricavato è mixato al suono originale.
* Shallow: effetto lieve.
* Deep: effetto pesante.
* Whammy: il pedale d’espressione deve essere completamente chiuso per il completo effetto selezionato, con tutte le sfumature tra un estremo e l’altro. A pedale completamente aperto ma acceso, si ha un lieve delay quasi inavvertibile (molto digitale nel suono), che può essere sfruttato per raddoppiare il proprio suono (ad esempio, in un arpeggio).
* 2 Oct Up: sale di due ottave
* 1 Oct Up: sale di un’ottava
* 2 Oct Dn: scende di due ottave
* 1 Oct Dn: scende di un’ottava
* Dive Bomb: scende di tre ottave, a simulare la pressione totale di una leva Floyd Rose.
* Drop Tune: scorda il suono di due semitoni, in modo un po’ (devo dire) artificioso.

In tutti i moduli d’uso, comunque, si nota un suono artificiale e digitale (non è una connotazione negativa, se non siete fissati con il vintage e affini), e sugli accordi il suono perde un po’ di realismo e definizione.

Questi effetti possono essere tutti separati dal suono originale (Dry) utilizzando l’uscita apposita, ad esempio per un accordatore, o per un secondo amplificatore. Personalmente, io non l’ho mai usata molto, perchè quando l’ho fatto ho sentito una forte perdita di volume quando accendevo il pedale, ma credo che sperimentare con le due uscite può portare a sonorità interessanti.

Alcuni consigli

Io personalmente, consiglio di collegarlo all’inizio della catena (al massimo dopo la compressione) in modo da modificare l’intonazione nel modo più veritiero possibile.

Uno dei miei utilizzi preferiti è la funzione di Octaver (1 Oct Dn), che uso spesso per simulare il basso (con una buona equalizzazione e il Tone della chitarra chiuso), si tratta di una buona simulazione, per me. Io lo uso anche per registrare i miei demo, e quasi non si sente la mancanza di un basso vero (ovviamente, per semplici linee, non per accordi o arpeggi troppo veloci, nei quali la definizione si perde, ed il suono risulta artificiale).

Le funzioni di Harmonizer per me sono troppo “finte”, ma non dal punto di vista sonoro, solo come mia opinione. In generale, però, preferisco la funzione “5th Up/7th Up”, per simulare il suono di due chitarre all’unisono su due intervalli diversi. Inoltre, uso spesso la “Oct Up/Oct Dn” per il suono di basso e chitarra all’unisono (Oct Dn) e per un suono da 12-corde o simili (Oct Up).

Per la funzione MIDI rimando al libretto delle istruzioni (in inglese), completo di spiegazioni su come collegare il pedale a un Controller MIDI per controllare il tutto da una pedaliera.

Io lo uso di solito come Octaver, per l’effetto “scordato”, come pitch-shifter, come Harmonizer, quindi sono veramente contento di questo acquisto.

Ah, un’altra cosa. Spesso, nell’usare il pedale d’espressione, sento un rumore, uno scatto, un “tlack”, ma non so cos’è… suppongo sia io che ho il piede un po’ pesante ;-) . Questo, però, non mi ha mai dato l’impressione che il pedale stesse per rompersi (è robustissimo!) o che stesse comunque succedendo qualcosa di veramente negativo. In generale, poi, ho notato una certa perdita di volume da acceso quando si usa con entrambe le uscite (Dry e Wet)

Conclusione

Il pedale viene venduto con l’alimentazione dedicata (il che è un piccolo punto a suo favore dal punto di vista economico), comunque può essere alimentato con un alimentatore a 9V AC (ma non proprio quelli normali “tipo Boss”, è diverso).

In generale, un pedale costoso che però mostra subito la qualità con il quale è stato costruito. Molto utile per chi ama gli effetti di pitch-shifting, ma anche come Octaver, o anche per un innovativo effetto in stile Chorus (i due effetti in stile “scordato”), o come Harmonizer (e qui bisogna confrontare i prezzi dei rack da studio, davvero enormi rispetto a questo pedale). Se però siete per il suono “analogico” o “vintage”, questo pedale davvero non fa per voi: è digitale, e si sente non poco, quindi statene alla larga se non amate questo tipo di sonorità. Se invece volete effettistica e un pedale per gli assoli che non sia il classico Wah, allora provatelo!

Un ultimo consiglio, se non suonate già da tanto, evitatelo perchè potrebbe essere un acquisto inutile se poi non sapete realmente cosa farci.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


9 − = 7

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Cambia Lingua...
Link sponsorizzati
R