I migliori 7 album del 2018

Ci siamo dimenticati della musica. Oppure è la musica che si è dimenticata di noi. Morale della favola: in questo 2018, abbiamo scritto poco poco su questo sito. Colpa nostra. Ma anche colpa vostra. E un po’ di responsabilità deve prendersela anche la musica, che non ha saputo trascinarci via dalla nostra pigrizia, dalle cose tristi della nostra vita adulta, quando quello, appunto, è il suo ruolo. Ok, è andata com’è andata, ed è giusto pensare ad altro. Tipo all’amore, alla politica, alla verità, a cosa mangiare stasera, al reddito di cittadinanza…

Comunque, di quest’annata musicale c’è pursempre qualcosa che vogliamo ricordare, i sette dischi migliori del 2018: la ricerca cut-up di Elysia Crampton, l’elettronica hd di Lotic, i MIEN con il loro psych-kraut globalista, gli alberi caduti di Lubomyr Melnyk, gli animali totemaici e doom degli Eagle Twin, il soul politico e nostalgico di Blood Orange e lo stoner spaziale dei riformati Sleep. Nel sito trovare recensioni o riferimenti a tutti questi album. Nello specifico stiamo parlando di:

1. Lotic – Power

2. Blood Orange – Negno Swan

3. Lubomyr Melnyk – Fallen Trees

4. MIEN – s/t

5. Elysia Crapton – s/t

6. Sleep – The Sciences

7. Eagle Twin – The Thundering Heard

A presto.

Autore dell'articolo: Giuseppe Franza

cose che mi piacciono: cocacola, nietzsche pre-crepuscolo degli idoli, sonic youth, goleador (alla cocacola), céline, mario bava, controriforma, hegel, le anime morte, penne staedtler permanent, giambattista basile, segnalazioni cinematografiche del centro cattolico, the stooges...

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