«

»

Pure – Love After The End Of The World

PureIn tempi di profezie Maya di morte e catastrofi, verrebbe da chiedersi se questo concept album sia nato prima o dopo che queste notizie si diffondessero nel web. Quello che invece non c’è da chiedersi, poiché già chiaro al primo ascolto, è che con questo disco ci troviamo di fronte una gran bella band.

Emiliano Dattilo (voce), Massimiliano Carocci (chitarra), Ennio Bettoni (basso), Valerio Pisciarelli (batteria) hanno “ ideato” un disco introspettivo, con un sound rock-melody particolarmente accattivante, influenze alla Depeche Mode e per certi versi ai Travis (nei brani più commerciali).

Prima nota di merito per il packaging: ottimo, sia nella grafica che nei materiali. Passando ai brani, “Awake” funge da intro: apripista di quel che sarà, un disco denso d’emozioni, forse a tratti fin troppo melodici a dire il vero. “Escape” è un gran pezzo, due voci e percussioni sensuali. “Tears” è melo-romantica (per l’appunto), commovente, un brano di quelli che reputo un pò troppo soft-love. “Fireflies” a mio parere è il brano più forte del disco, nasconde in sé quella che dovrebbe essere la vera essenza della band: verve, assoli di chitarra, voce ritmata e basso di rilievo tecnico poco indifferente. Più rilassate “Rain” e “Across this time”, ottime pause di riflessione in un disco che non si trascina mai e risulta ad ogni modo completo.

Un lavoro da vivere live.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


+ sei = dieci

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

R