Daniel Barbiero e Cristiano Bocci – Nóstos

Daniel Barbiero e Cristiano Bocci - NóstosCome si faceva nei vecchi libri di testo, il comunicato stampa presenta il disco partendo dal significato e dall’etimologia del titolo: “Nóstos”, dal greco “tornare a casa”, un termine che funge da radice della parola “nostalgia” (nóstos più algos, sofferenza)… Si potrebbe aggiungere che tutta l’epica antica si basa sul concetto di nóstoi, ovvero dei ritorni: quello di Odisseo, quello di Giasone, quello di Teseo, Menelao, Agamennone, Enea…  Qui però il viaggio è compiuto solo dai contenuti, attraverso l’invio e la ricezione di appunti sonori. Il progetto discografico è nato dalla collaborazione di due estimatori delle basse frequenze, il contrabbassista Daniel Barbiero (da Silver Spring, MD USA) e il bassista e sound artist Cristiano Bocci (da Follonica, Italia). E come si evince dall’inusuale accostamento delle città di provenienza, “Nóstos” è il risultato di una collaborazione intercontinentale, una vera e propria “impresa sonora contemporanea”, figlia della rete e della tecnologia cloud.

L’album, pubblicato da Acustronica, contiene ben otto brani, otto opere elettroacustiche ed elettroniche per contrabbasso e basso elettrico. Non si tratta né di performance né di brani costruiti a tavolino, ma di elaborazioni e rielaborazioni di frammenti musicali raccolti nel tempo. Tipo artigianato libero e umorale. In pratica si parte da qualche spunto di contrabbasso solista: progressioni di accordi, fughe, piccole improvvisazioni… Passaggi che dopo vari montaggi e smontaggi vengono riassemblati in una costruzione finale multistrato. In tal senso, “Nóstos” è un prodotto in grado di manifestare abbastanza chiaramente il frutto di una ricerca artigianale fatta di intuizioni progressive, intuizioni condivise, con varie ramificazioni, che sanno snodarsi su diverse timbriche, armonie e ritmi.

Realizzare un disco del genere è già in partenza un’operazione complessa: realizzarne uno che sia effettivamente godibile è un piccolo trionfo. Brani come quello di apertura, “Gli Alberi, a Gennaio”, e “Contrabbassi in Marcia” sono pezzi capaci di destare stupore e, a tratti, quell’inquietudine che tiene l’ascoltatore, anche quello più profano, col fiato sospeso fino all’ultima nota. Lo stesso vale per “L’ultimo Treno per Follonica”, in cui echeggiano suoni molto suggestivi e moderni – niente a che fare però con il Morricone del film di Aldo Lado.

Non mancano poi brani maggiormente degni di interesse dal punto di vista produttivo e coinvolgenti per gli addetti ai lavori, come ad esempio “Quando il Pubblico Incontra le Frequenze Basse”, “Bordeaux su Nero sopra il Grigio” e “Se il Tempo Fosse un Branco di Pesci”, dove il preziosismo tecnico incontra un gusto neoclassico ricco di novità e sorprese. Nei suddetti casi, infatti, chi non è abituato ad ascoltare musica elettroacustica potrebbe lasciarsi sfuggire molte delle finezze di ricerca timbrica e fraintendere il senso della composizione…

Il disco è in streaming gratuito sul sito dell’etichetta, Acustronica, sia in formato .flac che in .mp3. Un motivo in più per lasciarsi tentare.

Autore dell'articolo: Ambra Benvenuto

1 thought on “Daniel Barbiero e Cristiano Bocci – Nóstos

    two reviews | daniel barbiero

    (14 gennaio 2016 - 13:46)

    […] One Nor, which was released a few years ago on the Zeromoon label. And, Music Addiction has a fine review of Nostos (in […]

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