Offa Rex – The Queen of Hearts (Nonesuch, 2017)

Da un’idea inflazionata e apparentemente poco ispirata, talvolta, possono venir fuori grandi sorprese. Sono sicuro che gli stessi The Decemberists non si aspettavano di combinare nulla di particolarmente eccitante quando hanno contattato Olivia Chaney per proporle di cantare alcuni classici del folk britannico. Il pop-rock dei The Decemberists, in linea teorica, non pare nemmeno il medium più indicato e reattivo per dare nuovo slancio alla tradizione. Eppure…

Eppure succede qualcosa di imprevisto. La bellissima voce della Chaney inietta magia e sensualità in standard che tutti conosciamo più o meno direttamente e sublima, con dolcezza e intelligenza, l’estenuante educazione e lo sterile garbo musicale dalla band di Meloy (un gruppo americano che si finge inglese) in un tentativo di splendente stilizzazione. Dal niente, parte un percorso di riappropriazione e riabilitazione artistica di tesori sviliti e banalizzati senza pietà da centinaia di gruppi e migliaia di cantautori.

In questi vecchi pezzi folk era nascosta un’anima soul. C’era un po’ di psichedelia, e forse c’era anche un po’ di gusto dark. Ci sono anche i Led Zeppelin (ovviamente) e forse i Black Sabbath. I violini e le fisarmoniche possono convivere con le chitarre fuzzate e gli organi lisergici, il rock può dialogare con la musica popolare, e le radici possono venire fuori dal terreno, per far finta di essere rami in fiore. Pezzi come “Sheepcrook and Black Dog”, “To Make You Stay” e “The First Time Ever I Saw Your Face” suonano meglio di come era possibile sperare. Gran parte del merito va all’elegantissima e appassionata Olivia Chaney, della quale, a questo punto, approfondiremo la discografia passata e futura.

[sette]

Autore dell'articolo: Giuseppe Franza

cose che mi piacciono: cocacola, nietzsche pre-crepuscolo degli idoli, sonic youth, goleador (alla cocacola), céline, mario bava, controriforma, hegel, le anime morte, penne staedtler permanent, giambattista basile, segnalazioni cinematografiche del centro cattolico, the stooges...

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