Bonnacons of Doom – s/t (Rocket Recordings, 2018)

Il solito disco di doom sporcaccione e allucinato con velleità esoteriche e pseudo-intellettuali. Turpe e insieme mistico, sensuale e trascendentale, ronzante ed effervescente. L’omonimo dei Bonnacons of Doom (collettivo di musicisti mascherati, in piena estetica musicale e visuale Rocket Recordings) è pieno di cose già fatte, già intuite, già sentite e già abusate, ma non provoca neanche mezzo sbadiglio. Perché puzza di realtà e di passione. Perché evoca tempeste e frane che rimbombano nello stomaco e ipnotizzano la mente. Oltre la saturazione del genere della saturazione. In fondo al profondo bordone apocalittico e rituale della vecchia nuova psichedelia occulta.

Pur partendo e finendo nel solito, sputtanatissimo punto nero-disperazione in cui altre diecimila band ci hanno voluto condurre, i Bonnacons of Doom hanno saputo mutare ambientazione e pretesti formali grazie a una temperata combinazione d’ingranaggi, con il ruvido e ossessivo rintocco dei riff chitarristici che si aggrappa a una ritmica marziale e secca al punto da sembrare una grottesca imitazione di un beat elettronico e, soprattutto, con l’incantata, provocante, psicopatica, diamandagalasiana e straniante voce di Kate che suggerisce spasmi, convulsioni, estasi e allucinazioni. Ed è subito festa psichedelica del subconscio (“Solus”) e rituale retroemotivo per stregoni e stregacce col volto illuminato dallo smartphone, delirio orrorifico crowleyiano infarcito di noise, drone, ambient para-industrial (per l’appunto “Industria”), jazz funerario (“Rhizome”) e blues infernale (“Plantae”). Una recita credibile, divertita e spaventosa, quanto basta, senza eccedere in un senso o nell’altro.

Microdosi di ipnosi, senza mistica, potremmo azzardare.

[settepiù]

 

 

Autore dell'articolo: Giuseppe Franza

cose che mi piacciono: cocacola, nietzsche pre-crepuscolo degli idoli, sonic youth, goleador (alla cocacola), céline, mario bava, controriforma, hegel, le anime morte, penne staedtler permanent, giambattista basile, segnalazioni cinematografiche del centro cattolico, the stooges...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Completa la seguente equazione (anti-spam) * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.