«

»

Ben Frost – The Centre Cannot Hold (Mute, 2017)

Il tema del disco nuovo di Ben Frost è ancora una volta la sostanza delle cose, che non si può afferrare, ma che è evidente, perché se non ci fosse sostanza non staremmo qui neppure a ragionarne. La sostanza, dicevamo, che è una cosa molto pratica ma anche molto metafisica, che si può evocare sottraendo dalle impressioni senso e materia, ossia scavando nei silenzi e nascondendosi nelle sfumature, o gettandosi nel magma, affrontando il flusso scabroso e realissimo del caos che ci circonda.

Ben Frost è partito tanti anni fa da un suono inquieto e disturbato, da battiti industriali, deflagrazioni di rumore e droni tellurici. Poi si è convertito alla sottrazione, al sottomovimento ambientale delle forze invisibili. Per un po’ si è orientato alla lirica e alla musica per balletti. Ora torna, con la dovuta cautela, a quel rumore originale, all’entropia e alle scosse droniche, e lo fa lavorando con il produttore simbolo del suono heavy, cioè Steve Albini.

Un ritorno alle origini quindi, al già sondato, con qualche ricerchina accessoria in contesto ritmico, dove s’insegue il modello burialiano (“A Sharp Blow in Passing”) e l’idm ambientale di Aphex Twin (“Healtcare”). qualche passaggio disteso e metafisico (“Eurydice’s Heel” e “Meg Ryan Eyes”) e i soliti non-luoghi onirici e silenziosi. I pezzi tosti, quelli in cui i fan del post-apocalittico e della violenza elettronica troveranno un po’ di gusto, sono “Threshold of Faith”, “Trauma Theory” e la finale “Entropy in Blue”. Di base l’opera non offre suggestioni musicali così ricercate, né riesce a comunicare sentimenti o emozioni strutturanti o destrutturanti. Siamo nel limbo e c’è un eccesso di materiale, di stratificazione e opposizione di stati. In certi casi viene fuori l’effetto giusto, come un suono ultramarino che diventa cosmico o un’esplosione nucleare che s’assottiglia nell’esplorazione subatomica di interazioni. Quasi quasi s’intuisce la sostanza. Ma, alla fine, l’insieme è un po’ un pasticcio.

[seimeno]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Completa la seguente equazione (anti-spam) * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Continuando la navigazione su questo sito web acconsenti all'utilizzo di cookies. Per maggiori informazioni consulta la Cookie Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

_<_ _R_