La dancehall un po’ triste e un po’ spavalda di Bad Gyal in “Jaracanda” e “Nicest Cockey”

Tenetela d’occhio… Bad Gyal, ventenne artista dancehall nativa di Barcellona, farà parlare molto di sé. Questo perché il suo album “Jaracanda“, pubblicato poco tempo fa su Dubble Dutch, è uno dei vertici artistici e ritmici del movimento reggaeton, trap e dancehall europeo. Roba ballabile, sensuale, viziosa, ma anche sentimentale, malinconica e drammatica…

Un mesetto fa la titletrack (molto tamarra, ma incontestabilmente affascinante) ci ha allertati… E le sue quotazioni crescono oltremodo grazie al video appena condiviso del suo nuovo singolo “Nicest Cockey” (con la regia di Roger Guardia) e il featuring del producer cileno Paul Marmota, membro della NAAFI crew… Oltre l’autotune e il beat tossico da trap spavaldo, ci sono synth allucinati, effetti sci-fi e idee di stile di grande interesse.

 

 

Autore dell'articolo: Giuseppe Franza

cose che mi piacciono: cocacola, nietzsche pre-crepuscolo degli idoli, sonic youth, goleador (alla cocacola), céline, mario bava, controriforma, hegel, le anime morte, penne staedtler permanent, giambattista basile, segnalazioni cinematografiche del centro cattolico, the stooges...

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