Made To Break, “Hydroplane (for Shellac)”

Ken Vandermark è un vituoso e un venerato maestro della scena jazz di Chicago. Da qualche tempo suona con una band chiamata Made To Break. Tra un mesetto esce il loro nuovo album “Trebuchet”: tre tracce di free jazz colto e spericolato. La prima composizione è un omaggio agli Shellac, sia nel nome, “Hydroplane (for Shellac)“, che nella struttura. Roba tosta, dinamica e contorta. Quasi venti minuti di noise-rock-jazz frattale.

 

 

Autore dell'articolo: Giuseppe Franza

cose che mi piacciono: cocacola, nietzsche pre-crepuscolo degli idoli, sonic youth, goleador (alla cocacola), céline, mario bava, controriforma, hegel, le anime morte, penne staedtler permanent, giambattista basile, segnalazioni cinematografiche del centro cattolico, the stooges...

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