David Byrne, “Everybody’s Coming to My House”

Il ritorno solista di David Byrne, dopo dieci anni e più, si chiama “American Utopia” (l’ultimo lavoro senza comprimari è stato “Grown Backwards” del 2004). E dentro ci suonano o ci lavorano Brian Eno, Oneohtrix Point Never, Sampha, Rodaidh McDonald (il producer degli xx), Jam City e altri.
Il primo singolo estratto è “Everybody’s Coming to My House”. Il disco uscirà il nove marzo su Todomundo e Nonesuch.

Autore dell'articolo: Giuseppe Franza

cose che mi piacciono: cocacola, nietzsche pre-crepuscolo degli idoli, sonic youth, goleador (alla cocacola), céline, mario bava, controriforma, hegel, le anime morte, penne staedtler permanent, giambattista basile, segnalazioni cinematografiche del centro cattolico, the stooges...

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