«

»

Crisi in Palestina, Waters sgrida Young

Crisi in Palestina, Waters sgrida YoungRoger Waters, da anni impegnato nella difesa dei più deboli, scrive una lettera aperta al suo mito e collega Neil Young: “Gira voce che tu voglia esibirti a Tel Aviv. Quest’anno i picchetti sono già stati superati da uno o due pesi leggeri della nostra comunità, ma non da uno della tua statura. Woody Guthrie si rivolterebbe nella tomba… ti prego, fratello dimmi che non è così!

Waters, che già in passato si è mosso per il boicottaggio artistico nelle nazioni che minano libertà e diritti inalienabili (tipo Sud Africa), non vuole che Young suoni a Israele, il Paese che sta violando i diritti umani del popolo palestinese, con bombardamenti a catena, stragi e discriminazioni. Che risponderà Neil?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Completa la seguente equazione (anti-spam) * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Continuando la navigazione su questo sito web acconsenti all'utilizzo di cookies. Per maggiori informazioni consulta la Cookie Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

_<_ _R_