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Shawn Phillips – Second Contribution (1971)

Una perla nascosta. “Second Contribution” del cantautore americano Shawn Phillips, che vanta legami all’Italia per varie storie personali (nei primissimi anni ‘70 si stabilì a Positano, dopo aver lasciato prima il Texas, poi Londra per una mancata collaborazione con Donovan. Sembra addirittura abbia collaborato con Alan Sorrenti, avendo in comune con lui la passione per Tim Buckley e la sperimentazione vocale). Questo album (il quarto di Phillips), per titolo, data e stile, viene considerato come un complemento al precedente “Contribution”, quasi fosse la seconda parte di un doppio pubblicato a singhiozzi (infatti in versione rimasterizzata li trovate facilmente come un unico cd).

Phillips era un cantautore e un bravo chitarrista. E non era cosa poi così comune all’epoca, visto che parliamo di vero virtuoso (su sei e dodici corde) e non solo un accompagnatore in stile folksinger. Qui l’americano mescola pop, blues, R&B, folk, e chi più ne ha più ne metta, in canzoni che fluiscono una nell’altra, come in un infinito fiume di musica. Dall’opener “She Was Waiting…” (il titolo chilometrico lo trovate sul web) fino alla finale “Steel Eyes” è tutto un susseguirsi di atmosfere preziose ed emozioni intense, pienamente approfondite dalla voce e dagli strumenti.

Il brano capolavoro per me resta “The Ballad of Casey Deiss”, una gioiello folk dal titolo che potrebbe andar bene per un film western, con un crescendo perfettamente costruito e un’armonia che mette i brividi, anche dopo molti ascolti… anche dopo quaranta e più anni. Anche le splendide “Keep On”,Sleepwalker” e “Song For Sagittarians” rivelano i talenti di un autore di qualità, un cantante dalla tecnica altissima, un chitarrista di grande gusto, calato nel mood di quegli anni (il disco è del 1971) ma anche foriero di suggestioni avanti rispetto ai suoi tempi.

Purtroppo o per fortuna il lavoro è conosciuto pochissimo o per nulla dal vasto pubblico. Da più punti di vista è un album che non può essere ignorato dagli appassionati di musica. Per me, un capolavoro.

 

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