Dead Raven Choir – My Firstborn Will Surely Be Blind (2007)
I Dead Raven Choir sono un trio polacco-americano, una strana creatura Folk-Black Metal. La loro musica tetra e agghiacciante distrugge e mortifica nell’angoscia caotica della distorsione il contenuto arcano e tradizionale di brani del passato, come “Our Mother The Mountain” di Townes van Zandt (leggendario folk singer texano), la standard ballad britannica “The Trees They Grow So High” e la mitologica “It’s All Right With Me” (resa celebre da Ella Fritzgerald, prima, e Frank Sinatra, poi).
Si tratta di allucinanti e dolorose architetture sonore dirette dal bassista David Smolken, artista originario di Cracovia, profugo politico in Texas al tempo della cortina di ferro (e ora nuovamente cittadino polacco). Le cover scelte sono riattualizzate con il vetriolo e il dolore, maltrattate e trasformate in realtà esteriormente abrasive ed emotivamente impressionanti, qualcosa di veramente mostruoso e sincero.
Un ottimo disco del 2007, edito dall’Aurora Borealis, dimenticato troppo in fretta dagli appassionati del genere e ingiustamente snobbato dai cultori dell’avanguardia. Non si tratta di un prodotto adatto agli amanti del Folk classico o del Rock tenue, ma è sicuramente un buon esempio riguardo al potere creativo e distruttivo che certa musica estrema può ancora esprimere se ispirata e visceralmente vissuta. E non si va tanto per il sottile: I Dead Raven Choir suonano Black Metal, Harsh Noise, Jazz malato, Folk apocalittico e melodie laceranti, sanno essere lenti e pericolosi come pestilenze e potenti e intossicanti come infezioni. Materia grezza e incontaminata. Malefica.
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