Oneohtrix Point Never – Age of (Warp, 2018)

L’estate del 2018 si preannuncia fin dagli esordi stagione scialba, tristissima, confusa. E non c’entrano Salvini, Trump, il caldo, la pubblicità del cornetto algida e i mondiali in Russia senza l’Italia… Affacciandoci al depresso orizzonte di novità, percorso da venti di passioni stupidine e mode inoffensive, sale immediatamente un po’ d’angoscia. Musicalmente, il meglio dovrebbe […]

Sleep – The Sciences (Third Man Records, 2018)

Si dice che chi fuma troppo sviluppi caratteri di atarassia comportamentale. Un fatto chimico: l’abuso di cannabis danneggia le sinapsi che mettono in relazione i neuroni, corrode il percorso dei pensieri e rallenta il meccanismo di reazione allo stimolo complesso. Capita insomma che il tossico risponda al male della vita con un’indifferenza assai simile alla […]

A Perfect Circle – Eat the Elephant (BMG, 2018)

Maynard James Keenan appartiene all’antipatica categoria di uomini cui, volenti o nolenti, bisogna riconoscere lo status di grandi. Possiede una grande voce. Potremmo attribuirgli una grande personalità. E indubbiamente soffre di un grandissimo cattivo gusto. Pur cantando con trasporto e con tecnica talvolta eccellente, ha sempre mancato il senso profondo di artisticità e di equilibrio […]

Screaming Females – All at Once (Don Giovanni Records, 2018)

Gli Screaming Females, che con il loro esordio “Baby Teeth” del 2006 entusiasmarono oltremisura i critici e i fan dell’indie rock, sono stati praticamente dimenticati in questi ultimi dodici anni. Nel 2015 qualcuno favoleggiò di evoluzione inaspettata e conversione post-metal con l’uscita di “Rose Mountain”, il loro album più brutto e disonesto. Ora il trio […]

Oneida – Romance (Joyful Noise, 2018)

Se ne potrebbero raccontare di cotte e di crude sulle nuove undici tracce degli Oneida, se non altro che per la naturale intermittenza dell’ardore sfavillante del loro rock rumoroso, che un po’ incendia e un po’ riscalda, un po’ divampa e un po’ si smorza, consegnando al pubblico roba così così, in certi casi pronta […]

Anna von Hausswolff – Dead Magic (City Slang, 2018)

Ah, la Scandinavia… Che secondo un sacco di gente è la regione più felice del mondo, e si fa presto a spiegare perché: laggiù ci sono i soldi, le persone conoscono la vera civiltà, la libertà, la natura ancora incontaminata e un’atmosfera di immanente spiritualità, che tocca a tutti, anche ai più gretti. Poi c’è […]

Turnstile – Time & Space (Roadrunner Records, 2018)

Nonostante la foga, gli sforzi creativi, il coinvolgimento di un produttore di livello (Will Yip) e il passaggio a una label iconica (Roadrunner), le tredici nuove tracce incise dai volitivi Turnstile per l’album “Time & Space” non assicureranno al gruppo un posto d’onore nella gloriosa storia dell’hardcore americano. I tipacci di Baltimora sapranno però farsi […]

Lea Bertucci – Metal Aether (NNA Tapes, 2018)

Il sax alto della sperimentatrice newyorkese Lea Bertucci galleggia more morte su registri solitamente insoliti, su timbri orientati alla continua dissolvenza e alla lenta trasformazione, con tremolanti effetti psicoaucustici e fredde carezze di note intermedie, accumulando un mucchio di polvere microtonale, schegge di suono neoclassico, pattern minimali, effluvi hautologici e droni sospesi a mezz’aria. Roba […]

Khruangbin – Con Todo El Mundo (Late Night Tales, 2018)

Il rock psichedelico dei texani Khruangbin esplora mondi esotici e impossibili, vecchi miti di primavere cultutali che si sono trasformate in allucinazioni geografiche, gusto ipnagogico e nostalgia. Si parte dalle suggestioni relativiste di compilatori e collezionisti di rare-sound per arrivare al riciclo e all’emulazione di materiali marginali o ignoti e alla commistione di linguaggi oggi […]

Pendant – Make Me Know You Sweet (West Mineral, 2018)

L’elettronica si trasforma sempre più spesso in ambient. Ed è facile pensare che ciò derivi dal primato della volontà di astrazione e dalla moda. O da un senso diffuso di arrendevolezza che riguarda inconsciamente l’umanità. Ma, nonostante l’inflazione poetica di modi ed effetti di produzione, la liturgia contemplativa della musica ambientale può avere ancora un […]

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