Archivio Categoria: Album: nuove uscite!

Qui trattiamo le recensioni dei nuovi album: roba fondamentalmente rock, ma potete trovarci pure cose di indie, pop, folk, garage, contemporanea, sperimentale, free, avant, chamber, etno, impro, bossanova, drone, global, psych, soul, northern soul, blues, funk, world, afrobeat, protopunk, frat rock, freakbeat, R&B, punk, post punk, art rock, glam, alternative, electro, house, idm, ebm, progressive, hardcore, post-hc, grind, noise, lo-fi, shoegaze, shitgaze, hypnagogic, surf, D.I.Y., slowcore, bubblegum pop, acid, industial, trance, ambient, soundtrack, library, edm, fusion, raggae, dub, jazz, neue deutsche welle, disco, dubstep, dreampop, songwriting, powerpop, cosmische musik, no wave, math rock, folktronica, darkwave, post rock, cold wave, rockabilly, psychobilly, screamo, horror punk, oi!, grunge, hard rock, new wave, crust, crossover, jazzcore, metal, heavy, black metal, death metal, thrash metal, doom, stoner, AoR, southern rock, hip hop, techno, kraut, minimal, zeuhl, NWOBHM e compagnia bella...

Gnaw – Cutting Pieces (Translation Loss Records, 2017)

Se al doom è stato assegnato o lasciato l’infame compito di disegnare paesaggi sonori da incubo, di rivelare le atmosfere più malate, schifose e annichilenti e i peggiori orrori della psiche umana, siamo da tempo arrivati all’apogeo catastrofico dell’estetica. Eppure si continua a sperimentare il male attraverso la distorsione e con risultati tutt’altro che banali. …

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Ninos Du Brasil – Vida Eterna (Hospital Productions/La Tempesta, 2017)

La ricerca etno-esoterica dei Ninos Du Brasil si confronta con il fenomeno del vampirismo, inteso come comportamento naturale, ossia tecnica di sopravvivenza, come simbolo culturale o disturbo psicologico. La questione è quella famosa e sempre evocativa del succhiare sangue altrui per ricavare nutrimento vitale o spirituale: lo fanno le zanzare, certi pipistrelli, le iene, i …

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Bully – Losing (Sub Pop, 2017)

Per fortuna esiste un canone grunge che riesce a evitare tutta la pateticità, le ingenuità ideologiche e le contraddizioni esistenziali del grunge storico. Ciò vuol dire che si può suonare grunge senza essere grunge, senza scadere in una fredda od ottusa riproposizione di quella sensibilità che illuse la mitologia rock negli anni ’90 e che …

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Ben Frost – The Centre Cannot Hold (Mute, 2017)

Il tema del disco nuovo di Ben Frost è ancora una volta la sostanza delle cose, che non si può afferrare, ma che è evidente, perché se non ci fosse sostanza non staremmo qui neppure a ragionarne. La sostanza, dicevamo, che è una cosa molto pratica ma anche molto metafisica, che si può evocare sottraendo …

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Bell Witch – Mirror Reaper (Profound Lore, 2017)

Per il terzo album, “Mirror Reaper”, i Bell Witch hanno mirato a esisti sublimi, di natura più intuitiva che raziocinativa. Dunque secondo modalità espressive più istintive che strutturali. Hanno suonato un’unica avvolgente, inquietante traccia di un’ora e venti. Doom, d’impeteto e movimento ascendente, con una sostanza oscura e turbinosa, che insiste nel suono abrasivo e …

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Havah – Contravveleno (Maple Death, 2017)

Un sacco di gente si sorprende scoprendo quanto siano bravi i fascismi a parlare la lingua dello scontento o ad affascinare gli animi annichiliti o nichilisti. Ma è sempre stato così: ce ne eravamo soltanto dimenticati, perché un’altra parte sociale, minoritaria e marginale, s’era impossessata dei sentimenti di disillusione e rabbia, che storicamente appartenevano alla …

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Kelela – Take Me Apart (Warp, 2017)

Kelela si muove piano, sospesa nella vertigine degli istinti, trattiene a lungo il passo decisivo, come il felino affamato che ha puntato una preda facile ma sospettosa. Ma, nel momento dell’attacco, il predatore malinconico ha già consumato tutta la potenza e il tormento del suo slancio, disperdendo il senso affascinante e innocente di quell’aggressività che …

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Kedr Livanskiy – Ariadna (2MR, 2017)

Ho letto da qualche parte che il 2017 è, sarà o magari è già stato l’anno del ritorno delle chitarre. Può darsi. Sono la persona meno indicata per rapportarsi a una tale presa di coscienza, perché quel poco che ascolto è sempre legato al suono chitarristico. Ascoltavo dischi con le chitarre pure nel 2006, che …

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Cleo T. – And Then I Saw A Million Skies Ahead (Motor Entertainment, 2017)

È toccato all’etichetta Motor Entertainment sfornare il secondo disco di Cleo T., cantante e producer parigina con base a Berlino, adottata da John Parish e presentata come novella Kate Bush. Ci siamo… Ben tre anni dopo l’esordio, arriva il nuovo disco “And Then I Saw a Million Skies Ahead”. E qui si decide il futuro …

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Paco Sala – The Silent Season (Denovali, 2017)

I Paco Sala sono un duo britannico giunto al quinto disco nel corso del mese di marzo del 2017. La copertina di “The Silent Season” è lo stralcio della prospettiva di un’architettura razionale, un genere di immagini affiancato sempre più spesso alla musica cosiddetta sperimentale. Certo, non vogliamo fermarci a criticare la poetica delle apparenze …

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