Anna von Hausswolff – Dead Magic (City Slang, 2018)

Ah, la Scandinavia… Che secondo un sacco di gente è la regione più felice del mondo, e si fa presto a spiegare perché: laggiù ci sono i soldi, le persone conoscono la vera civiltà, la libertà, la natura ancora incontaminata e un’atmosfera di immanente spiritualità, che tocca a tutti, anche ai più gretti. Poi c’è […]

Turnstile – Time & Space (Roadrunner Records, 2018)

Nonostante la foga, gli sforzi creativi, il coinvolgimento di un produttore di livello (Will Yip) e il passaggio a una label iconica (Roadrunner), le tredici nuove tracce incise dai volitivi Turnstile per l’album “Time & Space” non assicureranno al gruppo un posto d’onore nella gloriosa storia dell’hardcore americano. I tipacci di Baltimora sapranno però farsi […]

Lea Bertucci – Metal Aether (NNA Tapes, 2018)

Il sax alto della sperimentatrice newyorkese Lea Bertucci galleggia more morte su registri solitamente insoliti, su timbri orientati alla continua dissolvenza e alla lenta trasformazione, con tremolanti effetti psicoaucustici e fredde carezze di note intermedie, accumulando un mucchio di polvere microtonale, schegge di suono neoclassico, pattern minimali, effluvi hautologici e droni sospesi a mezz’aria. Roba […]

Khruangbin – Con Todo El Mundo (Late Night Tales, 2018)

Il rock psichedelico dei texani Khruangbin esplora mondi esotici e impossibili, vecchi miti di primavere cultutali che si sono trasformate in allucinazioni geografiche, gusto ipnagogico e nostalgia. Si parte dalle suggestioni relativiste di compilatori e collezionisti di rare-sound per arrivare al riciclo e all’emulazione di materiali marginali o ignoti e alla commistione di linguaggi oggi […]

Pendant – Make Me Know You Sweet (West Mineral, 2018)

L’elettronica si trasforma sempre più spesso in ambient. Ed è facile pensare che ciò derivi dal primato della volontà di astrazione e dalla moda. O da un senso diffuso di arrendevolezza che riguarda inconsciamente l’umanità. Ma, nonostante l’inflazione poetica di modi ed effetti di produzione, la liturgia contemplativa della musica ambientale può avere ancora un […]

No Age – Snares Like a Haircut (Drag City, 2017)

Sempre una questione di punti di vista e di esigenze. C’è chi ha bisogno di gentilezza e chi preferisce messaggi chiari, spicci, immediati. I non iniziati al sottogenere dreamy si annoiano soltanto a pensare a cose come lo shoegaze, la ricerca pop minimal-psichedelica e il noise d’atmosfera… Si è visto che a vivacizzare la situazione […]

Nduduzo Makhathini – Ikhambi (Universal, 2017)

Nduduzo Makhathini è un pianista sudafricano, considerato dagli intenditori di nuovo jazz (cioè da gente giovane che cerca gente nuova che suoni roba vecchia senza tradire lo spirito dei morti eccellenti che fecero la storia del genere mezzo secolo fa e più) come uno degli strumentisti migliori della sua generazione. Tecnicamente siamo a livelli altissimi, […]

Summoning – With Doom We Come (Napalm Records, 2017)

Mi venisse davvero voglia di rileggere Lo Hobbit o di concludere Il Signore degli Anelli, non mi sognerei mai di mettere in sottofondo un disco dei Summoning. Primo, perché non è il tipo di musica che mi piacerebbe associare ai paesaggi tolkeniani (troppo filologica e devota, troppo didascalica e sussunta). Secondo, mi dispiacerebbe limitare il […]

Caparezza – Prisoner 709 (Universal, 2017)

Pauca Rezza… con note a margine su “P.709”. Recensire un album, verbo-scrittura di traduzione in paragrafi per un ascolto: da lavoro dello specialista a passione dell’amatore, la recensione incornicia il disco per posizionarlo in una sorta di classifica dei valori in gioco. “Prisoner 709”, l’ultima fatica di Michele Salvemini. Pubblicato definitivamente il 15 settembre 2017 […]

Cleric – Retrocausal (Web of Mimicry, 2017)

Tassonomia preventiva: i Cleric sono un combo di quattro strumentisti avant-metal da Philadelphia: suonano roba estrema, dura e sperimentale, imparentata con il jazzcore di Zorn (che è ospitato nel nuovo album nella traccia numero nove), il periodo pattoniano dei Mr. Bungle e un po’ con il post, il math e il prog metal di inizio […]

Continuando la navigazione su questo sito web acconsenti all'utilizzo di cookies. Per maggiori informazioni consulta la Cookie Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close