Gäa – Auf der Bahn zum Uranus
Edito nel 1974, “Auf der Bahn zum Uranus” è il disco d’esordio dei tedeschi Gäa. Questo viaggio in treno per Uranio è, appunto, una strana avventura di musica cosmica e di contaminazioni space-rock dai toni, originalmente, caldi e malinconici. La registrazione non ha nulla di presuntuoso o d’intenzionalmente “progressivo” e anzi guadagna punti grazie alla… Continua a leggere
Yegor I Opizdanevshiye – Sto Let Odinochestva
Gli Yegor I Opizdanevshiye (aka Egor and the Fuckups) sono un side project del messia del punk russo Yegor Letov. Un personaggio affascinante e controverso, dalla travagliata biografia. Avverso al sistema, diede vita al movimento Punk sovietico, quando essere punk in Russia (più precisamente nella Siberia negli anni ’80 e ’90) significava davvero essere di… Continua a leggere
The Cosmic Travelers – Live! At The Spring Crater Celebtration Diamond Head, Oahu, Hawaii (1972)
Registrato dal vivo il 1° aprile 1972 nella suggestiva cornice del cratere di Diamond Head ad Oahu, Hawaii, in occasione della festa di primavera, “Live At Hawaii” dei The Cosmic Travelers è un disco rarissimo. Pubblicato inizialmente solo in copie limitate dall’etichetta Volcano Records e ristampato poi nel 2000 su Dodo Records, il disco ci… Continua a leggere
Fire – Could You Understand Me
Registrato in Olanda nel 1973, “Could You Understand Me” è uno degli album più potenti e impressionanti pubblicati in Europa nella prima metà degli anni ’70. I Fire erano un power-trio proveniente dalla Jugoslavia, formato da Giura Havidić (chitarra elettrica, voce), Miljenko Balić (basso) ed Emil Vugrinec (batteria, voce). Le sette tracce che compongono l’album… Continua a leggere
Le Stelle di Mario Schifano – Dedicato A
Uno degli aneddoti preferiti e più abusati dalla storiografia rock riguarda i leggendari Velvet Underground: si dice che all’epoca dell’uscita del loro primo album, prodotto da Andy Warhol, solo cento persone acquistarono il disco in tutto il mondo, ma ciascuna di esse fondò una band. Uno dei pochissimi italiani a conoscere quel disco nel ’67… Continua a leggere
Silver Apples – Contact
Ci sono dischi che non cessano di stupire. Anche a distanza di anni un nuovo ascoltatore non può non rimanerne affascinato. “Contact” il secondo album da studio dei Silver Apples ne è una prova lampante. Una psichedelia impasticciata di un pop surreale, una strumentazione atipica per ogni tipo di band dell’epoca. Si pensi ad esempio… Continua a leggere
Shinki Chen – Requiem Of Confusion
Un album magnifico e molto raro, l’apoteosi del Japan Rock, pubblicato nel 1971 da questo splendido chitarrista, Shinki Chen, da sempre considerato come il Jimi Hendrix del sol levante. Riff drogati, bluesy, al limite dello stoner, creano una magnifica atmosfera heavy psichedelica, sempre originale e ispirata. Il chitarrista, nato nel 1949 a Yokohama, fu un… Continua a leggere
Armaggedon – Round
Era il 1970 quando i tedeschi Armaggedon pubblicavano il loro primo album. Un disco meraviglioso, rimasto purtroppo quasi sconosciuto. Un sound fuzzato e molto potente fanno di questa band (da non confondere con la quasi omonima band inglese di Keith Relf, gli Armageddon, con una “g” in meno e una “d” in più) un ottimo… Continua a leggere
Bodkin – Bodkin
Nel 1972 i Bodkin, band dall’UK rimasta del tutto sconosciuta al grande pubblico, diedero alle stampe questo meraviglioso omonimo album, l’unico della loro carriera discografica. Si tratta di un disco eccezionale, un hard-progressive potentissimo che vi lascerà senza fiato. Blues oscuri e organi dal sapore dark dirigono la struttura di brani atmosferici suonati con impeto e… Continua a leggere













































