La Scatola Nera (I tesori del rock)



Beirut – Gulag Orkestar

Album del 2006, nato dal progetto del diciannovenne Zach Condon, “Gulag Orkestar” è un lavoro che riflette bene la tendenza, diffusa da alcuni anni in svariati ambienti musicali, di lasciarsi catturare dal fascino delle tradizioni popolari dell’Europa centro-orientale. Difficile dire, soprattutto a un primo ascolto, se il disco sia il riflesso di un lungo ed… Continua a leggere



Wold – Screech Owl

I territori più estremi esplorati dalla musica Rock appartengono inconfutabilmente ai continenti oscuri del Black Metal e del Noise. Immaginate una commistione di quanto più violento e inumano sia possibile creare attraverso questi due stilemi, o almeno provateci…

I Wold sono una band canadese che distrugge ogni struttura estetica, producendo un mostruoso suono-non-suono di rumori… Continua a leggere



John’s Children – Orgasm

I John’s Children furono una sfortunata e atipica mod band inglese, ancora oggi circondata da alone mitologico. Uno di quei casi in cui il fallimento, anziché suscitare giudizi negativi, si trasforma in ragione attraente e si ammanta di fascino. Scoperti da Simon Napier Bell (allora manager degli Yardbird), questi ragazzi di Latherhead, nel sud dell’Inghilterra,… Continua a leggere



Fanfarlo – Reservoir

Album d’esordio, rigorosamente autoprodotto, dei Fanfarlo, Reservoir conferma appieno le capacità indiscusse della band che, dopo una lunghissima gavetta fatta di collaborazioni, uscite di singoli, e qualche concerto in America, regalano al loro già vasto pubblico un lavoro completo, con il quale il talento di Simon Balthazar & Co. si rivela appieno.

Scandinavi di provenienza… Continua a leggere



Julian Plenti – Julian Plenti Is… Skyscraper

Prima prova da solista per Julian Plenti che, per quanti non lo sapessero, altro non è che Paul Banks, frontman e chitarrista degli Interpol, che nel 2009 decide di debuttare da solo pubblicando “Julian Plenti Is… Skyscraper”, album registrato al Seaside Lounge Studio di Brooklyn e prodotto dallo stesso autore.

Realizzato grazie alla collaborazione di… Continua a leggere



Saint Just – La Casa Del Lago

I Saint Just sono un particolarissimo trio napoletano dell’epoca prog, composto dalla sensibile voce di Jenny Sorrenti (sorella di Alan, anche lui nei primi anni ’70 impegnato in ambito progressivo), dal chitarrista Toni Verde e dal sassofonista Robert Fix. Dopo un entusiasmate primo omonimo lp, licenziato nel ’73 dalla Emi, i Saint Just si ritrovarono,… Continua a leggere



Dead Raven Choir – My Firstborn Will Surely Be Blind

I Dead Raven Choir sono un trio polacco-americano, una strana creatura Folk-Black Metal. La loro musica tetra e agghiacciante distrugge e mortifica nell’angoscia caotica della distorsione il contenuto arcano e tradizionale di brani del passato, come “Our Mother The Mountain” di Townes van Zandt (leggendario folk singer texano), la standard ballad britannica “The Trees They… Continua a leggere



Gäa – Auf der Bahn zum Uranus

Edito nel 1974, “Auf der Bahn zum Uranus” è il disco d’esordio dei tedeschi Gäa. Questo viaggio in treno per Uranio è, appunto, una strana avventura di musica cosmica e di contaminazioni space-rock dai toni, originalmente, caldi e malinconici. La registrazione non ha nulla di presuntuoso o d’intenzionalmente “progressivo” e anzi guadagna punti grazie alla… Continua a leggere



Yegor I Opizdanevshiye – Sto Let Odinochestva

Gli Yegor I Opizdanevshiye (aka Egor and the Fuckups) sono un side project del messia del punk russo Yegor Letov. Un personaggio affascinante e controverso, dalla travagliata biografia. Avverso al sistema, diede vita al movimento Punk sovietico, quando essere punk in Russia (più precisamente nella Siberia negli anni ’80 e ’90) significava davvero essere di… Continua a leggere

Cambia Lingua...

Some Ads…

R