Jazz Portraits



Julian “Cannonball” Adderley

 Il 9 marzo del 1958 l’altosassofonista Julian Adderley, detto Cannonball, entra in studio per registrare un nuovo disco solista. Porta con sé quattro musicisti incredibili e, ovviamente, il suo sax. Adderley è uno dei sassofonisti più importanti della sua generazione; non ha ancora raggiunto i risultati che meriterebbe, ma ha alle spalle lo studio appassionato… Continua a leggere



Jimmy Blanton

Jimmy Blanton è considerato il primo grande virtuoso del contrabbasso. La sua breve carriera iniziò a soli vent’anni al fianco di uno dei più famosi compositori della storia del Jazz, Duke Elligton.

In ambito classico e orchestrale il contrabbasso aveva sempre svolto una funzione ritmica e di sostegno (regge il basso armonico della melodia), rinunciando… Continua a leggere



Le libere composizioni di Ornette Coleman

Tanti, troppi, citano e lodano il lavoro del compositore Ornette Coleman, ma pochi possono, in coscienza, dire di averne carpito l’essenza. Il musicista, riconosciuto come il teorico o il padre del Free Jazz e come uno dei più eclettici strumentisti della musica informale del secondo ’900, è da considerarsi principalmente come il maestro di un… Continua a leggere



John Coltrane

John Coltrane è il musicista jazz che meglio di chiunque altro ha saputo esprimere e comunicare la profondità poetica dell’effetto lirico, attraverso innovazione e cura del suono, e un nuovo e più sofisticato approccio tecnico e di studio artistico, come sintesi e coronamento di estetica e spiritualità. Divinizzato, per le sue note e la sua… Continua a leggere



Bix Beiderbecke

“Le donne odiavano il Jazz” e non si capisce il motivo, cantava l’avvocato Conte. Come dire che le femmine il Jazz lo odiavano perché incapaci di cogliere il “motivo” musicale e che è proprio difficile accettare certe motivazioni. Il Jazz è un patrimonio, un incredibile spettacolo fatto di misteri, mitologie, evoluzioni, storiacce, suoni e rivoluzioni.… Continua a leggere

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