Babyshambles – Sequel to the Prequel

Pete Doherty è principalmente noto al grande pubblico per la fama da tossico mondano, per l’abuso di sostanze stupefacenti o per l’ormai spezzato idillio amoroso vissuto con la super-modella Kate Moss. Spesso ci si dimentica però che il buon caro Pete di mestiere fa il musicista. La sua carriera è iniziata all’inizio del XXI secolo […]

Crystal Stilts – Nature Noir

“Nature Noir” è un disco minore, che ingiustamente e arbitrariamente innalzerò a “classico” contemporaneo dell’indie rock. Questo lavoro ha effettivamente diviso il pubblico e critica. Secondo me, in pochi lo hanno davvero ascoltato, e chi vi ha dedicato qualche minito lo ha fatto con pregiudizio. Almeno questa è la mia idea che giustifica l’opera. A […]

Band of Susans – Hope Against Hope

Robert Poss, chitarrista, cantante e deus ex machina delle Susans, non va inquadrato come il solito studente punk newyorkese fuori tempo massimo. Il suo approccio rumorista derivava solo parzialmente dall’amore verso la distorsione del punk-rock e la decadenza no-wave che intanto ispirava la meglio gioventù sonica degli anni ’80. Tra i suoi miti c’erano Rhys […]

Om – Variations on a Theme

Nel 2005, sette anni dopo lo scioglimento degli Sleep e la tormentata vicenda del loro album di culto “Jerusalem”, esce il primo disco degli Om: “Variations on a Theme”. Un viaggio impegnativo, implacabile e atmosferico verso l’esaltazione mistica generata dalla reiterazione, dall’ossessiva ripetizione del saturo mantra sonoro e del drone. Qui lo stilema doom supera […]

Heart – Heart

Non lasciatevi ingannare dalle apparenze. Non permettete a spalline imbottite e a montagne di capelli cotonati di tenervi lontani da un piccolo gioiello di rock-pop dimenticato. Essere nati negli anni ’80, ricordarne con piacere gli LP, lasciarsi ammaliare da qualcosa legato a quel decennio sfrenatamente edonista, non è una colpa e, a differenza di quanto […]

Goat – World Music

Una lezione di umiltà dagli sciamani svedesi Di loro qui si era già opportunamente parlato nell’ottobre scorso; io, nel mio piccolo, oggi mi sento di approfondire giusto un po’ l’argomento, spero non troppo fuori tempo massimo (leggasi: a scoppio ritardato). Voglio parlarne non solo e non tanto perché questo disco è incontrovertibilmente interessante, e  perché […]

Syd Barrett – The Madcap Laughs

Il primo album solista di Syd Barrett è il risultato incidentato e babelico di un parto forzato, di una lunga gestazione artistica e produttiva, frutto di un’intricata vicenda umana e musicale, assai complessa e pietosa. Ciononostante a colpire e a segnare esteticamente è la totale naturalezza che il suo autore volle esprimere nelle sue canzoni. […]

Cabaret Voltaire – Red Mecca

Spaventoso, abrasivo, tetro. Malato, greve, malvagio. Apocalittico, prima di ogni moda distopica… “Red Mecca” è per molti il disco più importante dei Cabaret Voltaire, l’album che fonde le velleità pseudo-dance con la distorsione concettuale e poetica del post-punk. L’album uscì nel 1981, dopo l’ep “Crepuscule Tracks”, primo tentativo di convogliare il furore avanguardistico in coordinate […]

Marlene Kuntz – Catartica

Arrivano così, inaspettati come un lampo di stile, autocoscienza e impeto, e tuonano con arroganza, esatta volontà estetica, lanciando sul mondo scosse illuminanti di rumore e messaggi intossicati dal nichilismo europeo più sottile, pensiero antisociale e negativismo esistenziale. Sono i Marlene Kuntz da Cuneo e provincia, Cristiano Godano, Riccardo Tesio, Luca Bergia e Gianluca Viano, […]

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