Cenere Muto – GiamBattista Vico
Chissà se Foscolo ascolterebbe volentieri Jazz. Magari seduto in un fumoso locale da periferia, allo stesso tavolo di Giambattista Vico, il filosofo napoletano a cui è stato concesso l’onore del titolo di questa esperienza musicale.
La band (che prende il nome dal verso del famoso poeta) attiva dal 2009 come collettivo musicale, musicalmente molto spazioso,… Continua a leggere
Ulver live @ Circolo degli artisti – 11/11/’11
Guardandosi alle spalle, è un evento che fino a qualche tempo fa avrebbe avuto un sapore surreale, conoscendo la natura particolare della band scandinava che per un periodo abbastanza lungo è stata totalmente a digiuno di concerti, lasciandoci fantasticare su qualche bootleg sfocato delle primissime (e rare) esibizioni del periodo metal. Da lì in poi… Continua a leggere
FAK – Formato Audio Komprensivo
In amore, vince chi fugge. In Italia, musicalmente si realizza chi scappa. Ne sono testimoni questi quattro ragazzi, con alle spalle qualche data a supporto di Marta sui Tubi, Volt Voice, Ilenia Volpe, Bohemien, Sound Machine. E di tutto un tratto, decidono di andare altrove a promuovere il loro estro.
Finiscono così a promuovere i… Continua a leggere
Medioceano – Demo
I Medioceano sono una band alternative rock dalle radici così sparse che, se si volesse unire i puntini delle origini individuali, come nella settimana enigmistica, ne uscirebbe fuori un disegno: quello dell’intera italia centro-meridionale (base a Ravenna e di origini sia abruzzesi che calabresi). Un passato da girovaghi musicali e senza etichetta, si ritrovano ad… Continua a leggere
Lingalad – La Locanda Del Vento
Edito Lizard Records, La Locanda Del Vento è il quarto lavoro di studio dei Lingalad, band affermata da tempo in ambito folk-rock.
Osservi il booklet (molto ricco e curato, con illustrazioni di Alessandra Simonini), e hai l’idea di aver tra le dita una sorta di libro d’altri tempi, come una porta che potesse liberarti verso… Continua a leggere
Il Club Dei Vedovi Neri – Dodici Storie Nere
Le murder ballads sono stilisticamente incluse nell’albero genealogico della musica moderna. Esse rappresentano forse il nettare più prelibato del blues di annate maledette. Le tipiche incisioni la cui musa era spesso un fatto di cronaca realmente accaduto, che veniva così tramandato negli anni oppure diffuso, con uso ambivalente, dal semplice diletto beffardo Noir fino alla denuncia.… Continua a leggere
Marco Messineo – Surrogati, silenzi e altre amenità necessarie…
“Ho aperto le finestre, per guardare in faccia la notte”
Probabilmente la tradizione musicale italica ha campato decisamente troppo sul pop d’autore stagnandosi placidamente per decenni in autocompiacimento sonoro verso quella strofa/ritornello/strofa che tanto ammirava anche l’audience oltreoceano. Il problema è stato il cristallizzarsi in maniera troppo pesante su questi lidi: nessuno è mai stato capace di… Continua a leggere











































